Valle delle Farfalle

La Valle delle Farfalle (petalùdes in Greco), è un parco naturale situato vicino alla costa occidentale dell’isola di Rodi, ad una distanza di 23 km dalla capitale. Si tratta di uno dei biotopi più rari dell’Europa dove avviene un fenomeno unico nel suo genere, la concentrazione di milioni di farfalle della specie Panaxia Quadripunctaria, nei mesi di luglio e agosto. Questa specie di farfalle è abbastanza comune nei paesi del Mediterraneo, nell’Europa continentale e nell’Asia occidentale. Appartiene alla famiglia degli Arctidi, farfalle notturne di qualche centimetro di dimensioni caratterizzate da colorazioni bruno-rossastre1.

La Valle delle Farfalle appartiene alla rete delle zone protette Natura 2001 insieme a Eptà Pigès e il monte Profitis Elias. Un piccolo fiume, chiamato Pelecanos, scorre tutto l’anno nella stretta e verdissima valle che termina con una cascata su una grande vasca. Nei precipizi ripidi ai lati del fiume, la densa vegetazione costituita principalmente da alti alberi di zitià, un albero sempreverde che espelle un passito aromatico (si pensa che questo attira le farfalle), crea l’ambiente ideale per queste farfalle che vivono sugli alberi e si nutrono dalle foglie.

È all’inizio del giugno che il bruco si trasforma in una falena bellissima che emigra verso le aree umide. Volando solo durante la notte, le farfalle trascorrono l’intera estate nel fresca e umido habitat della valle. Si accoppiano durante le ultime settimane di agosto e verso il mese di settembre, la maggior parte femmine vola via dalla valle. Volando, in alcuni casi per più di 25 km, arrivano al luogo scelto, solitamente in posti bui e sicuri tra cespugli e piante, per deporre le uova e poi morire.

La valle è piena di sentieri e percorsi per i visitatori che vogliono osservare un fenomeno unico passeggiando in un ambiente naturale particolarmente suggestivo. Da luglio agli inizi di settembre milioni di farfalle sono appaiate sugli alberi, coprendo in alcuni casi, interi tronchi d’albero, in riposo per la notte. Ma a parte le farfalle, la valle è piena di vegetazione lussureggiante e di ricca fauna. Esiste anche un piccolo ma interessante Museo di Storia Naturale dove i visitatori possono conoscere al meglio la Valle delle Farfalle e il suo ecosistema unico.

Negli ultimi anni si registra un calo nella popolazione delle farfalle a causa del deterioramento ecologico causato dagli recenti incendi ma anche dall’impatto antropico2 Il nostro suggerimento sarebbe quello di visitare questo bellissimo luogo fuori dalla stagione dell’emigrazione delle farfalle. Ma se comunque decidete di vedere questo straordinario fenomeno, sarà bene prendere ogni cura a non disturbare le farfalle e mostrare particolare rispetto verso l’ambiente naturale.

Note

  1. Il nome della famiglia deriva da Arctos (in Greco orso) perché i bruchi presentano una folta peluria bruna che ricorda il manto degli orsi.
  2. Segnali dal fantastico mondo delle farfalle.