Geografia

Rodi è la capitale del complesso delle isole dell’Egeo sudorientale, denominate Dodecaneso, è anche la più grande coprendo una superficie 1.398 km2 con una popolazione di 163.476 abitanti. Ha una forma romboidale con una lunghezza di 80 km e una larghezza di 38 km.

Una catena montuosa che si sviluppa in senso longitudinale, divide l’isola in due parti con leggermente diverse condizioni climatiche. La costa est è quella prevalentemente più calda mentre la costa ovest è la più ventilata. Rodi, malgrado la presenza di pianure e di alcune vallate fertili e pittoriche vicino al litorale, è una delle isole più montuose del mare Egeo. Tuttavia, le montagne dell’isola non sono particolarmente alte, ad eccezione del monte Atàviro di 1.215 m dal livello del mare. Il nome del monte, di lingua preellenica, testimonia l’esistenza nelle isole di leggende e culti antichissimi, come quelle di Giove Ataviro e del leggendario re Altaimene.

Ad est del monte Atàviro, vicino al paese di Empona, Sàlaco e Apollona, sorge verdissimo il monte Profitis Ilias (Profeta Elia) alto 800 metri, che deve il suo nome al convento omonimo, dai versanti ombrosi interrorri da fonti cristalline, che ospitava i famosi cervi di Rodi, una delle caratteristiche dell’isola. A nord-ovest del monte Atàviro sorge il monte Acramitis (823 metri) vicino al paese di Monòlitos.

A nord-est sorgono le montagne Periòli, Leucòpagos, quest’ultimo con il convento della Madonna di Calòpetra in cima, costruito attorno al 1782. Cùmulli e il monte Paradisi, come il paese omonimo, traggono il nome dagli splendidi giardini, orgoglio dei banchieri fiorentini dell’era dei Cavalieri. Il monte Filerimos, ha preso il nome da un gentiluomo del medio evo, con in cima l’acropoli di Ialisò, nota per il tempo di Athena Poliade. Infine la collina dell’acropoli antica di Rodi con i templi di Giove Poliè e di Athena Poliade, l’odierno monte Smith oppure il medievale Santo Stefano, dal nome della chiesa bizantina che esisteva fino al XIX secolo. Rodi deve alla sua latitudine tutti i privilegi del clima mediterraneo: inverno mite con abbondanti piogge ed estate fresca grazie alle brezze marine e ai venti settentrionali forti, caratteristica delle isole del mar Egeo.

Il clima dolce, la terra fertile e le acque abbondanti di fonti bellissime come quella della Ninfa Koskinistì e Tragoùdi (canto) sul monte del profeta Elia e sul monte Periòli, fanno di Rodi una vera isola di smeraldo, una delle più fertili del mare Egeo, dalle vaste selve, il cui legname andava alla volta dei cantieri navali di Costantinopoli, dalla ricca agricoltura e dall’infinità di fiori.

Rodi è la sede della Prefettura delle isole del Dodecaneso. L’isola è divisa amministrativamente in 10 Comuni:

  • Comune di Rodos (Abitanti: 53.709)
  • Comune di Ialyssos (Abitanti: 10.107)
  • Comune di Kalithea (Area: 109.750 km2 / Abitanti: 10.251)
  • Comune di Afantou (Abitanti: 6.712)
  • Comune di Petaloudes (Area: 89.300 km2 / Abitanti: 12.132)
  • Comune di Lindos (Abitanti: 3.633)
  • Comune di Archangelos (Abitanti: 7.779)
  • Comune di Notia Rodos (Area: 379 km2 / Abitanti: 4.315)
  • Comune di Atavyros (Abitanti: 3.225)
  • Comune di Kamiros (Area: 211.875 km2 / Abitanti: 5.145)